Passa ai contenuti principali

Recensione "Divergent-Insurgent-Allegiant" di Veronica Roth

 

RECENSIONE:
L'autrice è riuscita a creare un mix d'azione, riflessioni, amore e combattimento perfetto, usando uno stile fluido e chiaro, in grado di creare immagini di ogni scena.
La storia è raccontata in Divergent e Insurgent dal punto di vista di Beatrice/Tris, che ho trovato favolosa, essendo una ragazza coraggiosa, legata alla propria famiglia, capace di superare ogni caduta, che ragiona più con il cuore, d'impulso, mentre in Allegiant i punti di vista diventano due: Tris e Quattro.
I temi trattati sono molti: la cerimonia della scelta, in cui i ragazzi di 16 anni devono decidere in quale fazione entrare, rappresenta secondo me il momento della vita in cui bisogna decidere chi diventare da grandi e questa scelta può risultare facile o no; l'iniziazione, in particolare degli Intrepidi, è la capacità di cavarsela da soli, di essere autonomi, un percorso di crescita dove bisogna affrontare le proprie paure o imparare a gestirle, capire su chi si può contare, imparare a rialzarsi, buttarsi, e durante questo percorso avviene la trasformazione fisica e mentale ed è proprio grazie al punto di vista di Tris che è possibile seguire questa crescita; il primo amore, con le paure, le sensazioni che suscita, i gesti e il linguaggio del corpo; la lotta per la giustizia e per un mondo migliore, che può essere fatta con la violenza oppure no; il ruolo della scienza e dei potenti, che a volte credendo di agire per il bene della società giocano a far Dio, andando solo a peggiorare le cose; la discriminazione; la disuguaglianza; la violenza domestica; il suicidio; i sacrifici per amore; il lutto; il perdono; gli anziani che sembrano non avere più importanza; le prigioni, che dovrebbero anche aiutare il cambiamento delle persone; la famiglia; l'accettazione di se stessi; la paura di andare oltre a ciò che si conosce, e la fiducia nelle persone.
Questi temi possono essere visti sia nella storia in sè, sia nelle varie figure.
Oltre a Tris, mi è piaciuto anche Quattro che è protettivo, con una storia forte alle spalle, che ha contribuito a forgiare il suo carattere, ma in generale ho trovato interessanti tutti i personaggi.
Questa trilogia ricorda anche la bellezza di essere unici, perché le nostre diversità possono arricchire un popolo e allo stesso tempo ricordarci che siamo tutti uguali, siamo tutte persone da rispettare, e lancia anche un messaggio positivo: essere gentili, coraggiosi, onesti e altruisti.
Mi sono commossa e sono rimasta sorpresa da alcune scelte dell'autrice.
Una bellissima vicenda, dove i giovani fanno la differenza, perché noi giovani siamo il futuro!

L'AUTRICE
Veronica Roth vive con il marito a Chicago e si dedica alla scrittura a tempo pieno. Ha esordito giovanissima con Divergent (pubblicato da De Agostini Libri nel 2012). Il primo volume di una trilogia distopica a cui hanno fatto seguito Insurgent e Allegiant, bestseller mondiale che ha raggiunto i vertici della classifica del “New York Times”. 

Non vedo l'ora di vedere anche il film di cui ho sentito parlare molto bene :)
Ho appena scoperto che l'autrice ha scritto la storia anche dal punto di vista di Quattro, che dovrebbe essere pubblicata in un unico libro, contenente 4 episodi (Il trasferimento, L'iniziato, Il figlio, Il traditore) in uscita in America a Luglio.

Commenti

  1. Una recensione unica *___* magnifica ^^ ti adoro :D io devo leggerla il prima possibile ^^

    RispondiElimina
  2. Ciao finalmente sono tornata nel mondo dei blogger. http://randomgazette.wordpress.com/

    A presto spero!

    RispondiElimina
  3. Grazie Francy <3 <3 che bellissimo complimento *_* Soprattutto Divergent per me è stato come una droga :p

    Irene bentornata tra noi :) passo a trovarti un giorno di questi :)

    RispondiElimina
  4. sono terribile: non mi sono mai spinta nella lettura di questi libri (per quanto una cara amica stia cercando di convincermi), ma ho visto il film (non credo perfettamente aderente alla storia vera, come solito d'altronde).. e sono rimasta davvero colpita dalla storia! che dire, mi piace! e spero di riuscire a convincermi a leggere i libri prima di vedere i film;)

    RispondiElimina
  5. Io ho deciso di leggerli perché ne sentivo parlare solo bene e per questo mi ero incuriosita, e ho fatto proprio bene a decidermi :) ho notato che chi ha letto Divergent ha trovato il film molto fedele, quindi secondo me se ti è piaciuto il film ti piacerà anche il libro ;)

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

La mia opinione su "Il libro dei Baltimore" di Joel Dicker

                                            Titolo: "Il libro dei Baltimore" Autore: Joel Dicker Casa editrice: La nave di Teseo Pagine: 592 Prezzo: 22,00 TRAMA Sino al giorno della Tragedia, c’erano due famiglie Goldman. I Goldman di Baltimore e i Goldman di Montclair. Di quest’ultimo ramo fa parte Marcus Goldman, il protagonista di La verità sul caso Harry Quebert .   I Goldman di Montclair, New Jersey, sono una famiglia della classe media e abitano in un piccolo appartamento. I Goldman di Baltimore, invece, sono una famiglia ricca e vivono in una bellissima casa nel quartiere residenziale di Oak Park. A loro, alla loro prosperità, alla loro felicità, Marcus ha guardato con ammirazione sin da piccolo, quando lui e i suoi cugini, Hillel e Woody, amavano di uno st...

"Blog tour #5: La vita segreta e la strana morte della signorina Milne di Andrew Nicoll - Descrizione ambientazione"

Buon lunedì e benvenuti alla quinta tappa del blog tour dedicato a questo libro :) Ho pensato di parlarvi delle principali ambientazioni come se stessimo andando a visitarle (ovviamente nel 1912), visto che i luoghi descritti dall'autore esistono davvero.   Per andare a Broughty Ferry si prende il treno a vapore che ferma alla stazione di West Ferry - luogo in cui mette piede il luogotenente investigatore John Trench, il mio personaggio preferito, per aiutare a risolvere il caso e che vedrà partire il commissario capo di Broughty alla ricerca di risposte - e poi si prende il tranvai per raggiungere il paesino.     Broughty Ferry è un paesino sulla costa scozzese soprannominato il gioiello della corona di Dundee . I cittadini qui possono respirare un'aria pulita grazie alla presenza del Firth of Tay, il fiordo sul Mare del Nord su cui si getta il fiume Tay. Per respirare questa splendida aria ci si può dirigere al Molo del Pilota dove i pescatori te...

6 Dicembre: Natale con Franci "Giveaway"!!!!!!!!!!!!

Buon pomeriggio lettori :) Come va? Avete già fatto shopping natalizio? Oggi parte un nuovo giveaway che mette in palio una copia, gentilmente offerta dall'autrice Cristina Hueller, di "La bambola di pezza". Casa editrice: Youcanprint Pagine: 202 Prezzo: 12.00 TRAMA: Ramona è la protagonista di una storia drammatica che la costringerà ad affrontare la dura realtà della schiavitù, alla mercé di un boss senza scrupoli. Sarà costretta a vendere il proprio corpo in un paese straniero, strappata agli affetti più cari, lontana dalla Romania. La forte amicizia con Anica una compagna di sventura e le sue parole di conforto aiuteranno Ramona a non abbattersi mai, a continuare a sperare e a sognare una possibile fuga. Leggendo, scenderete all'Inferno con lei, fino ai "gironi" più cupi e infuocati della malavita, scoprirete i misteri dell'inganno e della prostituzione e ascolterete una nuova verità: quella delle vittime. Una stori...