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Recensione "L'ultimo respiro dell'estate" di Tom Wright




Titolo: "L'ultimo respiro dell'estate"
Autore: Tom Wright
Casa editrice: Piemme
Pagine: 308
Prezzo:16.90
TRAMA
«A quanto pare ho un po’ di quella cosa chiamata Vista. La nonna dice che è una specie di dono di famiglia. Nel mio caso è imprevedibile e quasi sempre inutile, ma quella volta fu chiarissima, mi si accese nella testa come un fulmine a ciel sereno: là fuori, in veranda, c’era qualcosa.»Jim Beaudry, detto Biscotto, è un adolescente che fa del suo meglio per stare lontano dai guai. Ma sono loro a trovare lui. Nei suoi incubi e nella realtà.Uno dei guai si chiama Lee Ann. Più nota come L.A., è sua cugina ed è solita tirarlo in mezzo nelle situazioni più assurde. Un giorno si materializza in veranda all’improvviso, pallida e scossa da brividi. È fuggita di casa, ma è inutile tentare di scucirle il perché. Senza battere ciglio, la nonna decide che L.A. verrà a vivere con loro, in quella famiglia di salvataggio che per i due nipoti è l’unico rifugio dalle famiglie d’origine, dove si tira avanti ad alcol e botte.All’arrivo dell’estate, Jim e L.A. sono ormai un duo affiatato. In quei pomeriggi infiniti e un po’ annoiati in cui vorresti solo che la vita ti venisse incontro, se ne vanno in giro senza meta per la periferia di Dallas. Nulla fa loro sospettare che la vita sta per colpirli come un treno in corsa. Eppure, quando in una scarpata ritrovano il cadavere di una coetanea, Jim si rende conto che conosce quel viso: è la ragazza che da qualche tempo gli appare in sogno, immobile accanto al suo letto, come a vegliarlo. O come a volergli dire qualcosa che lui non ha mai inteso.Quando la polizia scoprirà che la giovane vittima è solo l’ennesima di una serie, e che l’assassino è ancora in circolazione, Jim capirà che è giunto davvero il momento di fidarsi del suo talento strano e inconfessabile. Solo la “Vista” potrebbe salvare lui e L.A. dal Male, in quella strana estate che sta per mettere la parola fine alla loro infanzia.

RECENSIONE
Alcune ferite sono indelebili e ciò che le ha causate spazza via l'infanzia, facendo crescere prima del tempo.
Alcuni riescono a trovare la forza necessaria dentro di sé per risalire dalle profondità, compiendo un passo dopo l'altro, fino a intravedere la luce, ma altri rimangono impantanati e diventano schiavi dei loro stessi incubi, perché credono di non meritarsi altro.
La famiglia che andiamo a conoscere ne è un esempio: l'alcool e le violenze sono ciò che hanno visto e vissuto e se ormai per le madri di L.A e James/Jim rappresentano la "normalità", non è così per i due giovani protagonisti che si rifugiano a casa della nonna, che dopo la tempesta è riuscita a far tornare l'arcobaleno.
L.A ha segni visibili: non vuole essere colta di sorpresa, dorme sommersa dai cuscini, come una muraglia che protegge dai nemici, sa riconoscere i mostri, non gli esseri paranormali, ma quelli davvero pericolosi.
James, che già ha fatto visita molte volte all'ospedale del paese, è la bontà in persona, amico di tutti, forse un po' ingenuo, grande osservatore e ascoltatore, un vero signore con le ragazze, ma il dono che possiede, la Vista, gli fa vivere orrende situazioni e proprio attraverso esse la polizia riuscirà a mettersi sulle tracce dell'assassino.
Tom Wright ci parla di pedofilia, violenza sessuale e fisica e di alcolismo, tutti temi molto delicati.
In quest'estate, James e Lee Ann, incroceranno personaggi discutibili e vivranno situazioni che rimarranno impresse nelle loro menti.
Un thriller psicologico molto intenso, dove non capiremo chi è l'assassino fino a che non saremo alla fine, perché la cittadina è abitata da vari uomini pervertiti, che si nascondono anche dietro facce innocenti.  Temi forti, che vengono però stemperati dai pensieri di James, che raccontano anche la sua prima cotta.
Un'opera prima che va dritta al cuore.

L'AUTORE
Tom Wright è uno psicologo clinico, vive a Texarkana, in Texas. Il suo romanzo d’esordio, L’ultimo respiro dell’estate, è stato finalista al John Creasey Dagger Award, conferito dalla Crime Writers’ Association al miglior debutto nel campo del thriller.

Commenti

  1. Aspettavo questa recensione. Il libro lo metto subito in WL, avevo ragione a sentirmi attratta fin dal primo momento, sembra proprio il libro giusto per me.

    Un abbraccio Franci, :*

    RispondiElimina
  2. l'ho scaricato in e-book e non vedo l'ora di leggerlo!!!

    RispondiElimina
  3. Un abbraccio forte anche a te Ale :* Spero che lo troverai molto bello :)

    Angela poi verrò a leggere la tua recensione :)

    Mik io mi ero innamorata subito della trama ^_^ Se lo leggi poi vengo a conoscere la tua opinione :D

    RispondiElimina

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